Il Museo del Giocattolo Tradizionale della Sardegna

Sapevate che in Sardegna esiste il Museo del Giocattolo Tradizionale? Ebbene si, esiste ed è visitabile a Zeppara, piccola frazione di Ales in provincia di Oristano.

Inaugurato nel 2002, il museo dispone di una ricca raccolta di giocattoli tradizionali, resa fortemente rappresentativa da un’accurata ricerca sul territorio che, estendendosi alle principali province, ha permesso una perfetta ricostruzione della storia, delle origini e delle peculiarità del giocattolo tradizionale.

Il museo

Il Museo offre al visitatore l’esposizione di oltre duecento manufatti: giocattoli per la riproduzione di suoni, giocattoli funzionali per i giochi di movimento, di imitazione dei mezzi di trasporto, una raccolta di bambole, giocattoli impiegati in precise ricorrenze festive e molte altre. Ogni giocattolo, nella sua originalità, rappresenta un pezzo di cultura materiale legata alla tradizione popolare. Un pregevole aspetto che accomuna tutti gli oggetti della collezione sta nella loro artigianalità. Infatti, i giocattoli rispettano l’autenticità del prodotto realizzato a mano, mediante materiale di recupero o proveniente dall’ambiente naturale (canna, legno, sughero, corda, latta). Oltre a conservare la collezione permanente, il museo propone varie e interessanti mostre temporanee, laboratori didattico-esperienziali ed altri eventi collaterali.

Allestimento Museo del Giocattolo Tradizionale della Sardegna

La sua funzione didattica

L’ampia offerta didattica, destinata a grandi e piccoli, comprende numerosi laboratori, progetti didattici e itinerari tematici progettati per fasce d’età. Le attività si differenziano, nello specifico, come integrative alle visite guidate, per una migliore comprensione dell’esposizione permanente, e indipendenti, finalizzate alla valorizzazione culturale e all’integrazione sociale.

Il museo è inoltre dotato di un laboratorio per la lavorazione del legno e la costruzione dei giocattoli. I partecipanti infatti, hanno la possibilità di realizzare il proprio giocattolo e tenerlo con sé come ricordo dell’esperienza al museo!

Dal 2019 la Cultour, società cooperativa sociale Onlus che opera nell’ambito della promozione del territorio, del patrimonio culturale e ambientale, si occupa della gestione del museo. Anna Rita Punzo, conservatrice e curatrice del museo, spiega come il museo rappresenti un’entità viva e attiva, che oltre ad offrire un’importante proposta culturale, è capace di dialogare con differenti realtà e istituzioni. L’obbiettivo è quello di ampliare la divulgazione degli aspetti legati alla cultura e alla tradizione, stimolare un recupero della memoria ludico-culturale, contribuire alla ricerca didattica e pedagogica, nonché di favorire opportunità di aggregazione, cooperazione e conoscenza mediante il gioco.

Presto sarà disponibile un sito web dedicato al museo, appena disponibile potrete trovare qui il link aggiornato. Potete seguire tutte le attività del Museo del Giocattolo tradizionale della Sardegna attraverso i canali social!

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Museo del Giocattolo Tradizionale della Sardegna